Perissinotto, 1982
Rassegna stampa
   
Con l’essenzialità del linguaggio che gli è nota Albino Lucatello ha esposto fino a ieri al Segno Grafico. Le grandi campiture bianche dei fogli da disegno sono segnate da larghe tracce di pennello, generalmente di colore nero leggermente annacquato.
Se in alcune opere è avvertibile una sensazione di equilibrio tra tensioni di segno diverso (intendiamo alludere a quelle dominate dal cerchio rosso), nelle altre, e sono la maggioranza, il segno si fa incalzante, specialmente quando si avvale di supporti colorati per definire anche sul piano cromatico la carica espressiva di cui è portatore.
Il linguaggio ideografico dell’artista veneziano, non immune da suggestioni gestuali, è di tale violenza esasperata che, qualche volta, si disperde in un fraseggiare scomposto, per troppa irruenza.
 

dal “Messaggero Veneto”,
19 febbraio 1982

I SEGNI GRAFICI DI ALBINO LUCATELLO

di Luciano Perissinotto

 

 


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