Rapporto uomo–natura
   
     
 
 
anni ’70 / ’75: rapporto uomo–natura
 
 
Un suggerimento di alluso misticismo sono certamente i cerchi inscritti nei quadrati che titola “mandala” e che sono chiaramente ispirati ai rosoni delle chiese.
Ma ci sono anche grossi tronchi con grumi di colore sporgente, e anche alberi d’impianto quasi naturalistico: spesso il colore assume toni drammatici, steso a spatolate violente, aspro e sconvolto nell’impasto. L’uomo è parte integrante della natura, lungo il breve periodo della sua vita respira con la natura, e allora a volte i quadri si dividono in due – da una parte un gelso o comunque un richiamo alla natura, dall’altro la testa di un vecchio o di una donna. Sono il Rapporto uomo–natura, un titolo che lo seguirà per il resto della vita.
             
     

 


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